Serie B: torniamo a vincere e convincere
28.11.2011 09:34 Archiviato in: Serie B

Torniamo alla vittoria finalmente e lo facciamo in maniera decisa e convincente. Siamo ancora in formazione rimaneggiata (out Marcolini e Conti, di Colico inutile dire…) ma questa volta riusciamo a sfornare una prestazione collettiva più che accettabile, mostrando di aver metabolizzato il lavoro fatto in questi ultimi allenamenti.
Pontevico fin dall’inizio cerca di metterci pressione, schierando spesso una zone press a tutto campo. Rispetto a Vittuone abbiamo però molti meno problemi nell’attaccare il pressing e contro la difesa schierata costruiamo buoni attacchi, trovando belle soluzioni e canestri sia da dentro l’area che dal perimetro (alla fine chiudiamo con un bel 42% dal campo). Pontevico prova a fermarci alternando uomo e zona ma, questa volta, l’attacco è fluido e non risentiamo dei continui cambi di difesa delle ospiti. Chiudiamo il secondo quarto con un leggero margine che ci consente di riprendere il terzo quarto con la giusta tranquillità. Proprio nel terzo quarto facciamo salire l’intensità difensiva che ci permettere di fare il break che chiude la partita (tocchiamo anche i 20 punti di vantaggio). Nell’ultimo periodo le nostre avversarie però non mollano e continuano a giocare con intensità, noi qui commettiamo l’errore di pensare che la partita sia finita e così, pur non avendo mai l’impressione che Pontevico possa rientrare, chiudiamo la partita sul 74-60.
In generale una buona prestazione, soprattutto sul fronte offensivo. Abbiamo ancora da migliorare qualche aspetto nella gestione della palla ma sabato abbiamo dimostrato che con il giusto atteggiamento possiamo superare le difficoltà, insieme, come una squadra. Adesso ci aspetta la difficile trasferta di Albino (ieri sconfitta di soli 3 punti a Carugate), contro una squadra giovane che fa dell’aggressività, velocità ed entusiasmo le sue armi principali. Noi dobbiamo, ancora di più, cercare un modo di stare in campo che ci permetta di sopperire alle assenze di questo periodo, dimostrando, come sabato sera, che una squadra vera è in grado di sopperire alle assenze di uno o più giocatori.
“Un quintetto composto da cinque giocatori che pensano squadra sconfiggerà un gruppo di giocatori tecnicamente e fisicamente superiori che pensano a se stessi”
Alla prossima!
Andre
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