Il Blog di Andre

New Year's Day

All is quiet on New Year's Day.
A world in white gets underway.
I want to be with you
Be with you night and day.
Nothing changes on New Year's Day.
On New Year's Day.

I... will be with you again.
I... will be with you again.

Under a blood-red sky
A crowd has gathered in black and white
Arms entwined, the chosen few

The newspaper says, says
Say it's true, it's true...
And we can break through
Though torn in two
We can be one.

I... I will begin again
I... I will begin again.

Oh, oh. Oh, oh. Oh, oh.
Oh, maybe the time is right.
Oh, maybe tonight.
I will be with you again.
I will be with you again.

And so we are told this is the golden age
And gold is the reason for the wars we wage
Though I want to be with you
Be with you night and day
Nothing changes
On New Year's Day
On New Year's Day
On New Year's Day 


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Caro amico ti scrivo...

2012
E così siamo arrivati alla fine di questo 2011, un anno che, come tutti gli anni che finiscono, lascia dei buoni ricordi ma anche un po’ di amaro in bocca per come alcune cose vanno, per quello che ci succede intorno, per tutto quello che ci è accaduto che avrebbe potuto andare meglio o, comunque, diversamente.

Anche per me, come penso per la maggior parte delle persone, fine anno è sempre un momento di bilanci, di riflessioni, di ringraziamenti e di auguri per l’anno che sta per cominciare. Mi unisco al coro di voci e auguro a tutti i miei amici, a semplici conoscenti e a tutti quelli che leggono queste parole un 2012 che possa essere sereno e ricco di esperienze positive.

Tutto qui? Beh, di solito questa è la frase che si usa per chiudere una riflessione di fine anno, è buna regola finire con un augurio, un pensiero positivo. Questo pensiero mi piace spenderlo subito, perché è la prima cosa a cui penso, perché sinceramente auguro a tutti voi e anche a me stesso che il 2012 possa essere un anno felice ma…..

….ma i pensieri non finiscono qui, ne partono di altri e allora penso che andiamo in contro ad un anno che sarà duro per le nostre tasche: tutto aumenterà, tranne gli stipendi e, certo, non sarà un pensiero nobile per capodanno, ma il prossimo anno bisognerà tutti tirare la cinghia. E poi penso anche ai vari messaggi di fine anno che si vedono un po’ ovunque, quelli che parlano di pace, che augurano una società migliore, sembrano essere parole vuote se penso che viviamo in un mondo dove per molte persone la parola pace non ha senso, dove ci sono uomini che nascono, vivono e muoiono in paesi dove la guerra è lo status quo.

A questi pensieri si aggiungono poi le riflessioni più personali, sulla mia vita, sul mio lavoro e sul basket. Per quanto riguarda ii basket questo 2011 è stato sinonimo di cambiamento e, per chi mi conosce, sa che questa parola ha un significato importante per me e ha condizionato gran parte della mia vita. La nuova esperienza in quel di Cremona procede, tra alti e bassi (anche con un po’ di sfiga che ci segue da vicino….speriamo di seminarla nel 2012!!), come era ovvio aspettarsi visto il tipo di progetto che la società ha voluto sposare. Di lavoro da fare ce n’è ancora molto e siamo lontani dal dire di aver raggiunto un sistema soddisfacente, come risultati e come gioco espresso, ma io so che lavoro e pazienza sono ingredienti fondamentali e, alla fine, i risultati verranno.

Alla fine di queste righe, che ho buttato giù di botto, senza pensare molto al risultato finale non so bene cosa augurarvi e augurarmi. Mi piacerebbe che per tutti ci fosse veramente un po’ più di pace e serenità, che ognuno vedesse realizzati i propri sogni e le proprie aspettative e che per tutti più sorrisi che amarezze in questo anno che sta arrivando.

Queste sono i miei pensieri di questo 31 dicembre 2011, domani sarà già 2012 e tutti noi saremo proiettati nel futuro e il 2011 prenderà posto nei nostri ricordi insieme a tutti gli altri anni passati.

Vi lascio, come augurio, questa canzone….


Al prossimo anno….


Andre
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Coaches Corner: la "guida" completa alla Flex Offense

FlexOffense
Per tutti gli amanti della Flex Offense, pubblico questa interessante “guida” (di coach Bob Schlosser) che tratta in maniera approfondita di questo argomento che ha veramente molte sfaccettature e che può essere affrontato, in maniera analitica, sia a livello giovanile che senior.

Potete scaricare questo interessante manuale
qui. Buona lettura!

Alla prossima…


Andre
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NBA: il via a Natale e..che spettacolo!!

Nel giorno di Natale ha preso il via la stagione NBA, subito 3 partite da godersi per chi, come me, non vedeva l’ora che il massimo campionato di basket ricominciasse! Per ora squadre imballate e giocatori non al meglio della forma ma già qualche giocata interessante e finalmente si sono visti i Lakers del nuovo corso. E per celebrare questo nuovo campionato ecco qua il promo che la NBA ha lanciato sulla TV americana, niente da dire….è uno spettacolo!


Alla prossima!


Andre
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La ricetta per un felice Natale...


Ricetta per un Buon Natale (consigliata direttamente dall’amico Dante)
felicità in polvere:
400g
farina di sorriso:
500g
zucchero d’affetto:
abbondante
lievito di esperienze autentiche:
q.b.
passione per la vita:
100%
latte di emozioni dolci:
8 cucchiai
un pizzico di sale (non guasta mai)
granella di speranza pralinata

Mescolare la felicità in polvere con la farina di sorriso e lo zucchero d’affetto. Sciogliere il desiderio di esperienze autentiche nelle emozioni dolci. Aggiungere la passione per la vita e un pizzico di sale. Amalgamare con tranquillità, per il tempo necessario, fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico. Cospargere con un po' di granella di speranza pralinata e infornare fino a quando il Buon Natale avrà assunto la sua tradizionale colorazione dorata. Infine, servire a tutte le persone più care che ci stanno accanto per condividere un momento speciale e rendere allegra la tavola delle feste!


…e Buon Natale a tutti!!!!!!


Andre

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Serie B: chiudiamo male il 2011

Squadra
Dopo due vittorie nelle ultime due partite torniamo con una sconfitta dal campo di Costamasnaga. 66-50 il finale per le nostre avversarie, punteggio fin troppo pesante, visto l’andamento del match e le condizioni in cui ci siamo trovati a giocare l’ultima partita del girone di andata. Già, perché fin dal riscaldamento Racchetti e Nesca si chiamano fuori dalla partita, causa virus intestinale (che colpirà nel dopo partita anche Aschedamini e….il sottoscritto), così siamo costretti a schierare fin dall’avvio Marulli, che avrebbe invece dovuto scendere in campo solo in caso di necessità.

L’inizio della partita è abbastanza contratto ma ci vede rimanere a contatto delle padrone di casa chiudendo sotto per 16-12 il primo quarto. La seconda frazione ci vede vittima di un altro “scherzo” della sfortuna: entra Cecilia Zagni (a proposito, complimenti per la convocazione in Nazionale!) ma subisce un colpo alla spalla che la costringerà in panchina per il resto della partita. In queste condizioni riusciamo a restare in scia a Costamasnaga, chiudendo il primo tempo sotto per 27-30.

Purtoppo, dal terzo quarto in avanti accade quello che temevo: le limitate rotazioni (7 giocatrici utilizzabili, contando anche Marulli e Marcolini ancora non in perfette condizioni fisiche) fanno scendere la lancetta dell’energia nel rosso della riserva. Le nostre avversarie invece spingono sull’acceleratore e noi non possiamo opporre resistenza. Si chiude così sul 66-50 per Costamasnaga. Complimenti alle nostre avversarie, brave a sfruttare le nostre condizioni fisiche a dir poco imperfette. Che non sarebbe stata una partita facile lo sapevamo, ci rimane il rammarico di non essere riusciti a giocarci questa partita al meglio delle nostre possibilità.

Chiudiamo così il girone di andata al settimi posto, ora ci attende una lunga sosta che arriva proprio al momento opportuno per noi. Dobbiamo sfruttare questo mese di tempo per recuperare infortuni ed energie, per affrontare il girone di ritorno al meglio delle nostre possibilità, con la speranza di poter schierare, come successo ad inizio stagione, la formazione così come pensata in estate.

Alla prossima…


Andre
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You're so cruel


We crossed the line
Who pushed who over?
It doesn't matter to you
It matters to me

We're cut adrift
We're still floating
I'm only hanging on
To watch you go down
My love

I disappeared in you
You disappeared from me
I gave you everything you ever wanted
It wasn't what you wanted

The men who love you, you hate the most
They pass through you like a ghost
They look for you, but your spirit is in the air
Baby, you're nowhere

Oh...love...
You say in love there are no rules
Oh...love...
Sweetheart,
You're so cruel

Desparation is a tender trap
It gets you every time
You put your lips to her lips
To stop the lie

Her skin is pale like God's only dove
Screams like an angel for your love
Then she makes you watch her from above
And you need her like a drug

Oh...love...
You say in love there are no rules
Oh...love...
Sweetheart,
You're so cruel

She wears my love like a see-through dress
Her lips say one thing
Her movements something else
Oh love, like a screaming flower
Love...dying every hour...love

You don't know if it's fear or desire
Danger the drug that takes you higher
Head in heaven, fingers in the mire

Her heart is racing, you can't keep up
The night is bleeding like a cut
Between the horses of love and lust
We are trampled underfoot

Oh...love... You say in love there are no rules
Oh...love...
Sweetheart,
You're so cruel

Oh...love...
To stay with you I'd be a fool
Sweetheart
You're so cruel

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Chiesa Cattolica S.p.A.: una macchina da soldi

JesusChrist
Girovagando per la rete mi sono imbattuto in un video, girato da Saverio Tommasi in cui lo stesso ci fa un resoconto, fatto di immagini e commenti di quello che è oggi (ma forse lo è sempre stata, no?) la Chiesa. Guardate questo video, senza prendere come oro colato i commenti di Tommasi, ma ascoltando quello che dicono gli intervistati, prestando attenzione alle immagini di questo meeting (di Comunione e Liberazione n.d.r.). Non servono molti altri commenti….

“Buona” visione….




Tell me what you think about your friends at the top Now who'd you think besides yourself's the pick of the crop?
Buddas was he where you where it's at? Is he where you are?
Could Mahomet move a mountain or was that just PR?
Did you mean to die like that? Was that a mistake or Did you know your messy death would be a record-breaker?

(“SuperStar” - Jesus Christ SuperStar)



Alla prossima…


Andre


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Under 17: Geas troppo forte

PalloneBasket1
Come era prevedibile, niente fa fare contro le Campionesse d’Italia. Fin dalla palla a 2 il Geas si porta avanti e noi non possiamo fare altro che resistere al maggiore talento e alla maggiore fisicità delle nostre avversarie. Sbagliamo forse qualche canestro di troppo da dentro l’area, cosa che non ci capita di frequente, ma c’è da dire che riusciamo a non prendere grossi break durante la partita, controllando anche il ritmo e facendo quello che ci è possibile fare. Onore alle nostre avversarie, veramente troppo forti per noi. Risultato finale 67-34 per Geas. Questo era l’ultimo impegno del 2011 (per quanto riguarda le Under 17), ora ci prendiamo un meritato riposo per ripresentarci con le pile ricaricate al massimo per la seconda parte di stagione.

Alla prossima!


Andre
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Under 17: questa sera contro Geas

WeGotGame
Questa sera, h. 21,15 presso la palestra Spettacolo di Cremona ci aspetta una partita decisamente difficile: avversarie di turno saranno le ragazze del Geas Campioni d’Italia. L’importante, questa volta, sarà andare in campo con la giusta determinazione per offrire la miglior prestazione possibile contro quella che è, a tutti gli effetti, una corazzata accreditata per la vittoria del titolo italiano.

Forza ragazze!!!!


Andre
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Il "furto" di Benny!

Rapina
Grazie a Milly vi posso mostrare il “furto” di Benny ai danni di Carugate, giocata che ci è valsa i due punti, buona visione!!


CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO!!!!


Alla prossima!


Andre

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Serie B: battuta Carugate

Believe
Partiamo dalla fine: mancano una manciata di secondi alla conclusione della partita, il tabellone recita che il match è in parità e la palla è in mano alle nostre avversarie, dobbiamo difendere senza fare fallo per andare ai supplementari. Il playmaker avversario, a metà campo, confabula col proprio coach per organizzare l’ultimo attacco e si disinteressa di quello che gli succede intorno…..Racchetti gli soffia la palla dalle mani e se ne va da sola in contropiede per un facile appoggio da sotto!!! Per rubare una frase dal tennis “Game, Set and Match”.

Questa è la breve cronaca del finale di una partita che ci ha visto iniziare malissimo (primo quarto 25-12 per Carugte), senza idee in attacco e senza energia in difesa per poi recuperare, lentamente, punto su punto, a partire già dal secondo quarto dove lasciamo a Carugate solo 2 punti (parziale di 12-2 per noi) per il 24-27 di fine primo tempo.

L’intervallo serve per riordinare le idee ma, al rientro in campo, continuano a mancarci energia e e lucidità, così Carugate rimane sempre avanti e noi siamo sempre li ad inseguire. L’ultimo quarto continua su questa falsa riga, fino al concitato finale dove riusciamo, nell’ultimo minuto, ad agganciare le nostre avversarie e portare a casa la vittoria.

Non abbiamo giocato una partita tecnicamente perfetta e abbiamo pagato, in termini di energia, una settimana in cui abbiamo giocato ben 3 partite (tra Under 17 e Serie B) e i soliti problemi fisici (out Marulli, Nesca, Marcolini e Conti non in perfette condizioni fisiche). Quello che di sicuro non ci è mancato in questa partita è stata la voglia di prenderci i due punti: ci abbiamo creduto, anche quando tutto poteva far credere che avremmo ceduto. Siamo stati bravi a rimanere in partita quando le cose non giravano e, appena ne abbiamo avuto la possibilità, ci siamo presi questi importanti due punti.

Prossimo appuntamento, ultimo del girone di andata, sabato prossimo sul difficile campo di Costamasnaga. Dopo questa partita ci aspetterà una lunga sosta, dove speriamo di recuperare al 100% tutte le giocatrici, tornando a schierare il rooster di inizio stagione.

Alla prossima!


Andre
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I'm learning to fly...

….but I ain’t got wings…

Bellissima canzone di
Tom Petty, eccovi la versione Live e, più in basso, il testo, bellissimo!


Well I started out down a dirty road
Started out all alone
And the sun went down as I crossed the hill
The town lit up the world got still

I’m learning to fly but I ain’t got wings
Comin’ down is the hardest thing

Well the good old days may not return
And the rocks might melt, and the sea may burn

I’m learning to fly but I ain’t got wings
Comin’ down is the hardest thing

Well some say life will beat you down
Break your heart, steal your crown
So I started out for God kno ws where
But I guess I’ll know when I get there

I’m learning to fly around the clouds
But what goes up must come down

I’m learning to fly but I ain’t got wings
Comin’ down is the hardest thing
I’m learning to fly around the clouds
But what goes up must come down

I’m learning to fly
I’m learning to fly

Alla prossima…


Andre
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Serie B: torniamo a vincere

Squadra
Dopo l’opaca partita di Albino ritroviamo concentrazione ed energia e riusciamo a portare a casa i due punti con una prestazione più che sufficiente che ci vede, a tratti, proporre anche un buon basket.

L’inizio del match vede Cantù prendere qualche punto di vantaggio (6-10) grazie ai rimbalzi offensivi e qualche nostra distrazione difensiva. Nel i primi 10’ la nostra difesa non è certo impermeabile e questo permette alla squadra ospite di rimanerci in scia, nonostante in attacco troviamo il canestro senza grosse difficoltà. Il secondo quarto ci vede aumentare l’attenzione nella fase difensiva e prendere un discreto margine di vantaggio (35-25). Purtroppo nei minuti finali della seconda frazione non riusciamo a gestire questo vantaggio, facendo calare la concentrazione e questo permette a Cantù di ricucire in parte lo strappo e di chiudere la seconda frazione sotto di soli 5 punti (37-32 per noi).

Nel secondo tempo entriamo in campo con maggiore determinazione: difesa attenta, contropiede e attacco corale alla lunga sfiancano la resistenza di Cantù che va in debito di ossigeno e perde lucidità in entrambe le metà campo. Prendiamo un ampio margine di vantaggio che portiamo fino alla fine chiudendo la gara sul 68-52.

Visto il persistere delle cattive condizioni fisiche (Marcolini e Nesca ai minimi termini, Conti ancora non al meglio), le assenze (Marulli out per un infortunio nell’allenamento di mercoledì) e il fitto calendario di impegni di questo periodo (domenica Serie B ad Albino, martedì Under 17 a Vittuone, ieri Serie B con Cantù, sabato serie B con Carugate e lunedì Under 17 con Geas) siamo riusciti a trovare energie fisiche e mentali sufficienti per portare a casa i due punti. Le formazioni che ci precedono in classifica però non perdono colpi, dovremo quindi cercare, nelle prossime due partite (sabato in casa con Carugate, sabato successivo a Costamasnaga), di portare a casa quelle vittorie che ci consentirebbero di rimanere aggrappati al treno che porta ai play off. Non saranno due partite facili, a partire dalla prossima con Carugate, squadra che dopo la vittoria con Crema sembra essere in grande forma. La nostra forza, in questo momento, deve essere il gruppo, la voglia di andare oltre infortuni e difficoltà varie, la voglia di dimostrare che possiamo ancora dire la nostra anche con squadre che, in questo momento, attraversano un momento di forma eccellente.

Alla prossima!


Andre
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Under 17: torniamo a vincere

Vincere
Che non sarebbe stato facile lo sapevamo, Vittuone, soprattutto in casa, è sempre una squadra temibile. E infatti la partita è stata decisamente difficile. All’inizio del match riusciamo a prendere qualche punto di vantaggio, ma senza mai fare un break decisivo perché le nostre avversarie riescono sempre a rimanerci in scia. Sul finire del secondo quarto produciamo un discreto sforzo difensivo che si tramuta in buone giocate in velocità e ci portiamo sul 28-17 ma proprio sul più bello….ci fermiamo e andiamo all’intervallo sul 28-19.

Al rientro in campo Vittuone schiera la zone press, questa volta siamo preparati e, a parte i primi minuti, abbiamo meno problemi nell’attaccarla anche se non siamo mai fluidi nel costruire la manovra offensiva. Complice un arbitraggio…..discutibile (discutibile anche il fatto che uno dei due arbitri si presenta in palestra con ben 30 minuti di ritardo) Vittuone torna in partita, chiudendo bene l’area e giocando, giustamente visto il metro arbitrale, sporco. Nell’ultimo quarto i due grigi tornano a fischiare in maniera perlomeno accettabile e noi riusciamo finalmente a ritrovare il bandolo della matassa costruendo dei buoni tiri che ci permettono di allungare fino al +16. Gli ultimi minuti vedono Vittuone cercare di rimontare e noi gestire il punteggio e il tempo fino al 56-48 finale.

Vincere su questo campo non è mai facile (ricordo, con le Under 15 della Comense, una vittoria “facile” di 1 punto, 2 stagioni fa…), viste poi le condizioni ambientali avverse è stato ancora più difficile. Di certo non abbiamo offerto un gioco spumeggiante o, per lo meno, siamo andate a corrente alternata mancando in continuità e in precisione (soprattuto da sotto canestro). Nota decisamente positiva è stata la fase difensiva che non ha mai regalato nulla alle nostre avversarie. In conclusione non una bella partita ma, si sa, non è possibile sempre giocare bene (in campo, ci sono anche gli avversari e anche loro sono li per vincere) e vincere anche giocando una partita non tecnicamente perfetta è comunque una caratteristica importante. Nota personale: una grande gioia nel vedere Francesca correre, saltare e stare in campo con le compagne…..penso che questo, in conclusione, sia la più grande vittoria che potevamo ottenere.

Alla prossima…..


Andre
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Under 17: questa sera in campo a Vittuone

Pallacanestro
Questa sera andremo a giocare una importante partita sul campo di Vittuone (palla a due h. 20,30 sul campo di Via Pertini a Vittuone). Partita delicata perché le nostre avversarie sono state capaci di andare a vincere sul campo di Biassono e sono una squadra che è in lotta per una della prime quattro posizioni che danno accesso all’Interzona. Serviranno concentrazione massime e determinazione, per cancellare subito la sconfitta interna con Biassono e riprendere il nostro cammino. Forza!!!!!!

Alla prossima!


Andre
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Riunione P.A.O. "Costruzione Flex Offense"

Cna
Ieri a Cremona ho tenuto una riunione P.A.O. (argomento: “Costruzione Flex Offense), per chi fosse interessato qui è possibile scaricare la relazione.

Andre
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L'inganno della crescita

Crescita
Stavo girovagando senza meta nel mare infinito del web quando mi sono imbattuto in un interessante articolo di Luca Mercalli pubblicato sul blog di Beppe Grillo. Eccovi un estratto dell’articolo:

Quando vediamo la pubblicità inneggiare a modelli di vita dove il successo si misura con quanti cavalli ha nel motore, quanto è più grande la sua automobile, quante stanze hai nella tua casa, quante case ha in più, quanti viaggi esotici riesce a fare, è un continuo stimolare la mente su oggetti e proposte di una vita al di fuori dei limiti, è proprio la pubblicità che ci dice “Trasgredisci i limiti”. Non ci sono limiti nel mondo, più compri e quindi più soldi devi avere e più potrai trasgredire questi limiti e avere una vita di successo, ma questa è una trappola mortale, non è possibile trasgredire i limiti fisici della termodinamica ambientale, delle risorse di cui disponiamo. Ogni popolazione sulla Terra ha i suoi limiti, l’uomo ha l’intelligenza, ma l’intelligenza serve per essere consapevole dei limiti, non soltanto per tentare di superarli, il superamento dei limiti è possibile in alcuni casi e per limitati brevi periodi, non è possibile all’infinito.

Vi consiglio di leggere l’articolo intero, lo trovate a questo
link. Buona lettura!

Alla prossima…

Andre

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Rispetto e coerenza

respect
Rispetto e Coerenza. Due parole semplici, di cui tutti, spero, conoscono il significato. Due parole che dovrebbero, anzi, devono essere presenti quando si parla di altri o si esprimono opinioni su idee di altri.Una squadra, un team è un insieme di persone che condividono il medesimo obiettivo. Questo obiettivo deve essere dichiarato e chiaro a tutti, ogni individuo che fa parte del team si deve poi adoperare al massimo delle sue possibilità per il raggiungimento dell’obiettivo comune, nel rispetto dei ruoli, in maniera coerente alle proprie idee e, soprattutto, a quanto deciso con gli altri componenti della squadra.

Non è possibile pensare di raggiungere un obiettivo se non si procede su questa strada, non è possibile avere obiettivi non realistici ed avere una visione distorta di quella che è la realtà.
Tutti gli obiettivi che ci poniamo devono essere raggiungibili e misurabili. Il lavoro quotidiano è lo strumento con cui, con fatica e pazienza, raggiungiamo gli obiettivi che ci poniamo. Lungo il cammino possiamo di certo incontrare delle difficoltà, che vanno affrontata e superate, quando possibile. La fiducia nelle altre persone del team, il rispetto verso di loro e verso il lavoro che stanno facendo stanno alla base del raggiungimento degli obiettivi prefissati. Se ad ogni difficoltà incontrata, ad ogni passo falso commesso nel cammino (qualcuno ha ma conosciuto persone che non sbagliano, che non commettono errori?) i componenti della squadra, invece di compattarsi, di stare uniti, prendono ad attaccarsi reciprocamente cercando un colpevole, un capro espiatorio, nessun obiettivo diventerà raggiungibile e si andrà incontro a una disfatta.

Ho ripreso questo scritto da vecchi appunti presi ad un corso sulla comunicazione, mai come oggi mi sembrano attuali.


“Attraverso armonia, amicizia, e rispetto reciproco, possiamo risolvere molti problemi nel modo giusto, senza difficoltà.”
Dalai Lama


Alla prossima…


Andre

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Serie B: sconfitta in terra bergamasca

Dettagli
Non ci riesce di portare a casa i due punti dall’ostico campo di Albino. La partita non è certo tecnicamente ricca di grandi spunti, fin dall’inizio commettiamo errori ed ingenuità a catena che permettono alle padrone di casa di prendere 5-6 punti di vantaggio in chiusura di frazione. Nel secondo quarto la musica non cambia: troppi errori, poca concentrazione e anche poca fisicità fanno si che Albino, pur non facendo nulla di trascendentale, incrementi il vantaggio fino al +11 che ci porta all’intervallo.

Nel terzo quarto ci mettiamo maggiore determinazione e concentrazione, riusciamo a commettere meno errori e pur senza strafare recuperiamo qualche punto, al 30’ siamo sul -9. Nell’ultimo quarto continuiamo a tenere in mano la partita, con le nostre avversarie oramai bloccate. Purtroppo non ci riesce di ribaltare il risultato e portare a casa i due punti ancora a causa, negli ultimi minuti, di alcune ingenuità che lasciano alle bergamasche alcuni facili canestri proprio nei minuti finali.

Normalmente non mi soffermo molto sulle cifre, ma questa volta credo siano indicative: tirare 18/33 ai tiri liberi (54.5%), in una partita persa di 3 punti, vuol dire buttare al vento la vittoria. Al di la di questo abbiamo fatto registrare un brutto passo indietro dal punto di vista mentale e dell’atteggiamento. Se non ci si rende tutti conto, da subito, che le condizioni in cui siamo ora non sono quelle di inizio stagione, se tutto l’ambiente (e quanto scrivo tutto, intendo proprio tutto: giocatrici, allenatori e dirigenti) non si cala in questa realtà ed inizia a lavorare con un’altra mentalità e altri e più realistici obiettivi, sarà veramente dura scontrarsi poi con la realtà della partita, dove ogni volta avremo di fronte avversari agguerriti che, esattamente come noi, si giocano le loro carte per vincere.

Alla prossima…


Andre
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Serie B di scena oggi ad Albino

Squadra
Oggi alle h. 18,00 andremo a fare visita ad Albino. Campo difficile quello delle bergamasche: squadra giovane ma solida che mette tanta energie ed entusiasmo in campo.

Partita molto importante per noi, da vincere ad ogni costo…
… per rimanere incollati al treno delle prime quattro squadre in classifica,
… per iniziare una striscia di vittorie,
… perché vincere fuori casa con le squadre che sono dietro di noi in classifica è fondamentale,
… per far vedere che siamo una SQUADRA più forte delle assenze,
… perché ognuno di noi ha da dimostrare qualcosa e se lo facciamo INSIEME è ancora più bello.

Forza ragazze, dalla palla a due….occorre energia!!!

Alla prossima!


Andre
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Under 17: prima sconfitta stagionale

PalloneBasket1
Usciamo sconfitti dalla difficile partita di ieri contro Biassono. Sapevamo che sarebbe stata una parità dura e così è stata, le nostre brave avversarie hanno preso il comando del match fin dall’avvio, producendo il primo break già sul finire di primo quarto chiudendo in vantaggio per 18-12. Nel secondo quarto continuiamo ad inseguire, penalizzati da una situazione falli pesante che non ci permette di difendere come vogliamo e possiamo. Andiamo all’intervallo lungo sotto per 27-21.

Nel terzo quarto troviamo maggiore lucidità in attacco, limitando le palle perse e attaccando senza grossi problemi la zona ospite, anche in difesa aumentiamo la concentrazione e riusciamo a contenere Porro e compagne. La frazione è tutta nostra e al 30’ mettiamo la testa avanti: 45-43. Nell’ultimo quarto proviamo ad andare via (sul +4 ci vediamo annullato il canestro del +6 per una discutibile infrazione di passi) senza successo e, negli ultimi 5’ di gioco paghiamo lo sforzo fatto per rientrare in partita: ci mancano forza e lucidità per portare a casa una vittoria nettamente alla nostra portata. La partita si chiude 62-50 per Biassono che mette anche un tiro da 3 punti allo scadere.

Una sconfitta non è certo drammatica, soprattuto in questa fase della stagione dove, per svariati motivi, non riusciamo a schierare mai la formazione al completo (out Conti ma…..la bella notizia è che potremo riavere con noi Francesca!!!!) e abbiamo qualche problema di forma fisica. Sappiamo bene dove dobbiamo migliorare se vogliamo competere con squadra forti come Biassono, non ci resta che mettere giù la testa e lavorare!

Non è importante quante volte cadi,
l’importante è quante volte sei disposto a rialzarti!


Forza!!!!!! Alla prossima!


Andre

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