Ho imparato...

Ricevo (e volentieri pubblico…) dal mio amico Dante (Gurioli, qui il link al blog del CMB Rho) questa filastrocca, buona lettura….
“Ho imparato....
che nessuno è perfetto.
Finché non ti innamori.
Ho imparato... che la vita è dura...
Ma io di più!!!
Ho imparato...
che le opportunità non vanno mai perse.
Quelle che lasci andare tu....
le prende qualcun altro.
Ho imparato...
che quando serbi rancore e amarezza
la felicità va da un'altra parte.
Ho imparato...
Che bisognerebbe sempre usare parole buone....
Perchè
domani forse si dovranno rimangiare.
Ho imparato...
che un sorriso
è un modo economico per migliorare il tuo aspetto.
Ho imparato...
che non posso scegliere come mi sento...
Ma posso sempre farci qualcosa.
Ho imparato...
che
quando tuo figlio
appena nato tiene il tuo dito nel suo piccolo pugno....
ti ha agganciato per la vita.
Ho imparato...
che tutti vogliono vivere in cima alla montagna....
Ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre la scali.
Ho imparato....
che bisogna godersi
il viaggio e non pensare solo alla meta.
Ho imparato...
che è meglio dare consigli solo in due
circostanze...
Quando sono richiesti e quando ne dipende la vita.
Ho imparato....
che meno tempo spreco...
più cose faccio.”
Io ho imparato molte cose, sia guardando gli allenamenti di Dante (quando allenavo a Rho) che andando nel suo negozio ad ascoltare le storie dei vari personaggi che, quotidianamente, marcano visita presso il Canaglia Club…
Alla prossima!
Andre
Le parole di un grande

Oggi curiosando sui vari siti dedicati al basket, mi sono imbattuto nella lettera che Sergio Scariolo ha scritto dopo aver vinto l’Europeo con la Nazionale Spagnola. Sono rimasto colpito dalla grande umanità che traspare dalle sue parole e da queste bellissime frasi:
“Saper vincere non è così facile come sembra, ma è certamente molto più facile di saper perdere: saper perdere senza cercare colpevoli, senza puntare il dito sul vicino, senza perdere la fiducia negli altri componenti la squadra e nel lavoro e nella linea tecnica scelta, è prerogativa di pochi, dei grandissimi.
Come nella vita, anche nello sport si può cadere ma bisogna alzarsi: è la più grande lezione che questi giocatori hanno dato”
Sergio Scariolo
Se volete leggere tutta la lettera, eccovi il link
Alla prossima…
Andre
Serie B: chi ben comincia...
Ma veniamo alla partita: a parte i primi minuti di studio riusciamo subito ad imporre il ritmo difensivo a noi più congeniale. Da qui sviluppiamo il gioco che preferiamo e il nostro attacco risulta molto fluido e così, nonostante Marcolini a referto solo per onor di firma (condizioni fisiche non perfette), all’intervallo lungo abbiamo già un ottimo margine (41-19, se la memoria non m’inganna).
Nel terzo quarto continuiamo a difendere molto bene e aumentiamo il vantaggio (massimo vantaggio +27 per noi). La partita non è più in discussione e, a 5 minuti dal termine, accusiamo un calo di concentrazione (da evitare in futuro, perché abbiamo visto quanto poi è difficile rientrare in partita) che permette alle nostre avversarie di rientrare fino al -12 finale (61-49 per noi il risultato al 40’).
Abbiamo fatto netti miglioramenti rispetto all’uscita della scorsa settimana contro Valmadrera e Crema, considerando poi che non eravamo in condizioni fisiche perfette. Tutte molto bene le ragazze in campo. Di solito non parlo delle singole, ma questa volta devo fare i complimenti ad Anna (classe 1995) che ha saputo tenere il campo in maniera egregia (per lei circa 35’, ed era la sua prima partita ufficiale!) non facendo pesare le imperfette condizioni fisiche di Marcolini.
Ora ci attende, come sempre, una settimana di intenso lavoro, per recuperare infortunate e influenzate e preparare al meglio la prima uscita casalinga della stagione contro la neo-promossa Villasanta (vittoriosa oggi contro Albino e già capace di battere Valmadrera in Coppa Italia). Sarà un’avversaria da prendere con le molle, dobbiamo di certo buttare in campo la stessa determinazione per avere la meglio delle nostre prossime avversarie, che avranno dalla loro l’entusiasmo delle matricole.
Alla prossima!
Andre
Basket & Poesia

ASSISTANT COACH
L'assistente allenatore è un animale strano, giovane quasi sempre, qualche volta anche anziano. E' un animale cieco, lui stesso lo confessa, vede solo una luce, una luce riflessa. Si nutre di soddisfazioni, poche, e di molte mortificazioni. Dei premi-partita si contenta dell'odore, talor guadagna meno del decimo giocatore. Impara (se c'è il tempo) collabora (se gli è concesso) le sue idee più brillanti finiscono nel cesso se il suo capo è nevrotico egocentrico, dittatoriale “Tu non pensare, lavora, se no finisci male!". L'aiuto allenatore non risponde, comprende, giustifica, accetta le peggiori reprimende. Lavora senza gloria a lui non è concessa, è cieco, lui conosce solo luce riflessa. Trattato come un cane, non si ribellerà. A lui basta l'onore: L'onore è fedeltà. (da “Il Taccuino” di Dido Guerrieri)
Alla prossima…
Andre
Alè..!!! La festa continua (solo per i soliti noti…)

Adesso anche Cicciolina prenderà l'onorevole pensione. Ci mancava, no? Alla lunga lista di ex parlamentari (erano 2.329, diventeranno 2.330) si aggiunge Ilona Staller, nota ai più con lo pseudonimo di Cicciolina, che dal 26 novembre, al compimento del suo 60esimo anno di età, incasserà circa 3.000 Euro lordi (a spanne, circa 2.000 Euro netti) per i suoi 5 anni passati a Montecitorio (1987-1992).
Ovviamente nasce spontanea la domanda: c'è da scandalizzarsi? SI! Non perché sia proprio Cicciolina a prendere questa pensione, ma perché resta uno scandalo che a un ex parlamentare bastino cinque anni di lavoro (va beh, diciamo che sia un lavoro…) per prendere la pensione, mentre a noi normali cittadini…ce la daranno mai la pensione???
C’è da scandalizzarsi anche per altri “piccoli dettagli”: come può Cicciolina, in 5 anni di contributi come parlamentare, ad aver versato una quota sufficiente a garantirgli un vitalizio da 3.000 Euro al mese??? Senza poi contare che Cicciolina continuerà pure a svolgere la sua redditizia attività (andate a fare un giro sul suo sito).
Ma Cicciolina si è anche detta pronta a “devolvere tutto in beneficenza, se lo fanno anche gli altri…”. È ovvio che lei sta sfruttando una legge ma allora…perché ci deve essere una legge che ci obbliga a pagare la pensione anche a chi non ne ha assolutamente bisogno, come Eugenio Scalfari (3.000 Euro al mese) o Luciano Benetton (3.000 Euro al mese)?
Questa legge, in effetti, ci riserva sorprese ben superiori a quella di Cicciolina (che ha atteso almeno di compiere i 60 anni per incassare il suo vitalizio): qualche esempio? Luca Boneschi, avvocato, un solo giorno in Parlamento, 3.000 Euro al mese. Alfonso Pecoraro, ex ministro, da quando ha 49 anni incassa circa 8.000 Euro la mese. Giuseppe Gambale da quando ha 42 anni (io ne ho 38…) incassa il suo vitalizio. E di esempi così…ce ne sono molti altri, purtroppo.
E questa è una legge democratica, perché colpisce tutti: a destra, al centro e anche a sinistra, come dimostrano le tre pensioni che il buon Prodi riceve regolarmente, per un totale di circa 14.000 Euro al mese. E allora ci si deve scandalizzare per il fatto che Cicciolina cumuli una pensione mente ancora svolge un’attività (pur discutibile che sia…). Di certo lei ha nel suo Curriculum una serie di film che fecero scandalo, ma tutti quegli altri…sono molto più scandalosi di lei!
(questo post è tratto ed ispirato dall’articolo di Mario Giordano per “Il Giornale”)
Stay tuned &…waking up!!!!!
Andre
Basket & Poesia

COACH
Una lavagna sbrecciata, una scarpa scalcagnata. Un fischietto appeso al muro, una macchia di sudore scuro, un mezzo panino ormai duro. Una scheda qualsiasi cancellata, un'azione mal disegnata, un'idea che se ne è andata. Un appuntamento scordato, un giocatore ammalato, un arbitraggio scellerato. Una squadra da sistemare, un titolo da conquistare, un sogno da realizzare. Questa è la tua vita, coach. (da “Il Taccuino” di Dido Guerrieri)
Alla prossima…
Andre
Serie B: secondo posto finale al "Pasquini"

Finiamo secondi al torneo Pasquini di Crema, perdendo la finale contro le padrone di casa per 62-42. La partita la si può dividere in due parti: nei primi due quarti quando gli arbitri permettono a Crema di difendere sempre oltre il limite del fallo, non si gioca quindi a basket ma a qualcosa di più simile al rugby (nella foto sopra una classica azione difensiva sul portatore di palla…) …quello che ne salta fuori è sicuramente una partita molto intensa dal punto di vista dell’agonismo, ma dove il gioco (del Basket) è veramente di scarsa qualità.
Le cose cambiano da metà del terzo quarto in avanti dove, complice la mia “divertente” espulsione, gli arbitri (denotando malafede) decidono che adesso si gioca a basket, iniziano a fischiare tutti i contatti e Crema non può più difendere (cioè, fare fallo in continuazione) come prima. Risultato? Da -20 torniamo a -7 (con conseguente time out delle padroni di Casa) dimostrando di avere carattere e di saper giocare (a basket), se ce lo permettono. negli ultimi 3 minuti paghiamo lo sforzo fatto per rientrare in partita e Milly, giustamente, da spazio anche alle under 17 che fino a quel momento non erano entrate in campo, alla fine perdiamo di 20 (62-42 il punteggio finale, con la ciliegina sulla torta di un fallo fischiato su tiro da 3 punti fatto decisamente dopo il suono della sirena e conseguenti tiri liberi).
Per noi questo torneo un passo di avvicinamento al campionato molto importante, abbiamo messo in campo cose molto buone e abbiamo visto dove invece dobbiamo ancora lavorare per migliorare, ma siamo solo al 19 settembre, di tempo per oliare gli ingranaggi ne abbiamo. Note molto positive, per me, sono state il vedere la voglia di reagire e combattere vista ieri e il fatto che le under 17 hanno dimostrato di poter tenere il campo anche con squadre decisamente forti come Crema e Valmadrera senza troppi problemi.
Ora ci attende una settimana di lavoro per prepararci al meglio per la prima di campionato, domenica 25.09.2011 a Bergamo.
Alla prossima…
Andre
Serie B: bene al "Pasquini" di Crema

Prima uscita ufficiale ieri contro la mia ex squadra di Valmadrera. Ci presentiamo al completo, mentre per Valma da registrare l’assenza di Zanon. Iniziamo con il giusto piglio la partita, imprimendo subito ritmi a noi congeniali che ci permettono di prendere una discreto margine fin dall’inizio e di chiudere il primo quarto avanti per 21-13. Lo strano metro arbitrale ci penalizza, regalando alle lecchesi tiri liberi in sequenza e caricandoci di falli, così il secondo quarto si chiude col parziale di 12-11 per le nostre avversarie e andiamo all’intervallo lungo sul 32-25, complici anche un paio di disattenzioni difensive che permettono a Valmadrera di recuperare 4 punti nell’ultimo minuto.
Al rientro in campo riprendiamo a giocare con intensità e portiamo la partita ancora sui binari che vogliamo e, nonostante la zona schierata da coach Gualtieri, aumentiamo il vantaggio, vincendo il quarto per 15-8 (il risultato al 30’ è di 47-32 per noi). Gli ultimi 10 minuti ci vedono in campo con una situazione falli molto pesante (Colico, Nesca, Aschedamini e Racchetti con 4 falli) che non ci permette di imprimere la giusta fisicità in difesa. Ma restiamo lucide in attacco e riusciamo a mantenere invariato il vantaggio. Negli ultimi 4 minuti Valmadrera torna a uomo per cercare di recuperare il gap e mette in campo una difesa molto dura, spesso oltre il limite del fallo. L’arbitraggio però permette alle lecchesi questo tipo di atteggiamento, così noi non riusciamo a produrre molto in attacco ma controlliamo senza grossi problemi gli ultimi attimi di gioco, portando a casa la partita per 55-47.
In conclusione abbiamo fatto notevoli passi in avanti rispetto alle partite amichevoli giocate contro Fiorenzuola e Lodi, la buona tenuta fisica (merito di Giuliano!) ci ha permesso di tenere alto il livello della difesa e in attacco, fino a quando ci è stato permesso, abbiamo mostrato una discreta organizzazione ed intesa.
Oggi ci attende una partita molto dura, contro le padroni di casa di Crema che, sempre ieri, hanno regolato con un perentorio 70-40 il Carugate di coach Ganguzza, apparso soffrire oltre misura la difesa….fisica delle cremasche. La palla a due è prevista per le h. 21.00, sperando che la coppia arbitrale permetta alle squadre di giocare a basket senza che la partita diventi fisica oltre limiti accettabili!
Alla prossima…
Andre
Siamo prigionieri dell'apatia!

In questi giorni stiamo vedendo l’ennesimo balletto del “nostro” (vostro, mio….non lo è!) premier Berlusconi e la Magistratura: ora sono i PM di Napoli a voler interrogare il premier, in qualità di testimone (non quindi come accusato, per questa volta), in merito ad un presunto ricatto che lo stesso Berlusconi (cliccate, cliccate sul link..) avrebbe subito. I giudici napoletani vorrebbero interrogare il “benamato” premier, senza avvocati, essendo lui parte lesa in questo procedimento ma il nostro eroe ha fatto sapere di non avere nessuna intenzione di recarsi a Napoli per farsi interrogare, avendo già mandato una memoria in merito alla faccenda (cioè, i giudici gli dovrebbero fare delle domande a cui lui dovrebbe rispondere e lui che fa? Prima di sentire le domande….manda ai giudici le risposte, interessante eh!).
Qualche anno fa, nel 1998 per l’esattezza, il Presidente degli USA, Bill Clinton, ricevette un voto di sfiducia dalla Camera dei Deputati, per aver “detto il falso” (ricordate la storia di Monica Lewinsky vero?) e dovette andare davanti alla Corte (ma poi anche in TV, davanti a tutti i cittadini americani) a chiedere scusa per avere mentito.
Allora, io non sono certo qui a dire che il sistema americano è perfetto (anzi!!!) ma è possibile che il Presidente del Consiglio, chiamato a testimoniare da dei Magistrati…si possa rifiutare e a tutta l’Italia e agli italiani non importi nulla???
La Costituzione della Repubblica Italiana divide i tre poteri dello Stato: Legislativo alle Camere, Esecutivo al Governo e Giudiziario alla Magistratura. Perché allora se un Magistrato vuole interrogare un cittadino italiano (già, anche il Presidente del Consiglio è un cittadino italiano, non è un Dio, non è sopra le leggi!!!) bisogna fare tante storie? Siamo certi che questi “politici” non ritengano di essere dei semi dei e di avere diritti (si, solo diritti, i doveri….sembra proprio non sappiano cosa siano) superiori a noi altri comuni mortali?
Ma la cosa che più di tutte mi da sempre più fastidio è l’apatia che ha colpito noi italiani: dobbiamo smettere di dire “ma si tanto, cosa cambia” o anche “ma io non voto, tanto chiunque vince è uguale”, dobbiamo smettere di accettare tutto con questa rassegnazione. Possono di certo manipolare l’informazione in TV e sui giornali (ma questo, lo sappiamo tutti, no? E allora….vai con internet!!!!) ma di certo non possono entrarci nella testa! Non ci dobbiamo far imbambolate da quello che dicono, ne tanto meno scoraggiare se ci sentiamo impotenti di fronte a queste malefatte da banditi.
L’apatia che si respira in giro è l’ingrediente che può far si che il volere di pochi diventi legge, a discapito dei diritti dei tanti (eh si, sa molto di regime e poco di democrazia…), quindi…..SVEGLIA!!!!!!
Prima di chiudere il post, saluto Paolo, che mi ha detto che legge tutte le mattine quello che scrivo (grazie!!! Che responsabilità sapere che inizi la giornata leggendo il mio blog!) e vi saluto con questa bella canzone di De Gregori:
Alla prossima…
Andre
Amicizia

Rubo una bella farsa dalla bacheca di Facebook di Lele Menapace:
“Ricordatevi sempre di avere stima, rispetto, considerazione e comprensione per ognuno dei vostri compagni e tenete presente che mentre la pallacanestro è solo un aspetto della vostra vita, l'amicizia sarà una componente che vi rimarrà sempre e della quale avrete un ottimo ricordo. Tali cercate di essere anche con i vostri allenatori: un semplice e sincero rapporto di amicizia è quanto di meglio possiamo trarre dalla nostra esperienza di SQUADRA”
Tarci
Alla Prossima…
Andre
Dignità!

In questi giorni molte notizie stanno andando per la maggiore sui principali mezzi di informazione: dalla manovra economica, al ricordo dell’11 settembre. Si sentono dire molte parole, molte opinioni, siamo bombardati da immagini e frasi che dicono tutto….e poi il contrario di tutto.
Stranamente in questo marasma di informazioni capita spesso che qualche notizia sfugga o, anche, che alcune voci non vengano considerate o più semplicemente che ad alcune notizie venga dato poco risalto. E la gente normale, la gente che lavora, che timbra il cartellino, quella che guarda il TG, quella che legge il giornale, che fa? Legge di una manovra finanziaria che ogni giorno viene modificata, senza rendersi conto di come questa manovra andrà ad incidere sulla vita di tutti i giorni (che strano però, la parola “tagli” è usata spessissimo, peccato che questi “politici” non la usino quando si parla del loro stipendio…).
Poi ci viene detto che toglieranno alcune provincie, no…non le toglieranno, ah, si…le toglieranno. Una gran confusione anche qui e, ancora, una mancanza di informazione su cosa vuol dire abolire o non abolire le provincie (quello che abbatterebbe i costi sarebbe mandare a casa tutti i consiglieri ed assessori provinciali vari, che sono un costo politico assai elevato per un organo, la provincia, che di fatto ha veramente poche mansioni e competenze).
Ieri era l’11 settembre, ovviamente una data che è già entrata negli annali della storia come uno dei giorni più tristi dell’umanità. Capisco bene che si voglia ricordare le tante persone che hanno perso la vita in quella giornata, capisco bene che sono passati tanti anni e che, onestamente, possa anche essere poco interessante parlare delle varie teorie sugli attentati…però…però nessuno ci ha ancora detto dove sono (ci sono??) queste benedette armi di distruzione di massa, nessuno parla mai dei rapporti tra il governo USA e i talebani prima della guerra in Afghanistan.
Queste sono tutte notizie che non sono alla portata di tutti. Ieri sera su LA7 hanno dato un bellissimo film, per ricordare la strage dell’11 settembre…..e anche parlare di tutte queste cose: Fahrenheit 9/11. È uno dei miei film preferiti, perché mette in luce una serie di informazioni che alla TV o sui giornali non si sognano nemmeno di dare.
Vi starete chiedendo cosa c’entra tutto questo con il Basket o, al massimo, con la musica? Nulla ovviamente! Ma giusto per ritornare dentro i binari del mio blog, prendo in prestito una frase che coach Pianigiani ha detto ai giocatori della Nazionale durante l’ultima partita dell’Europeo, quella contro Israele: “Ma che cazzo avete dentro? Facciamo a cazzotti almeno! Un po di dignità!”. Giro la domanda….cosa abbiamo dentro? E che ognuno si risponda da se…
Alla prossima…
Andre
Serie B: piccoli passi avanti
Alla fine sarà 55-39 per noi (questo il risultato al 40’, abbiamo poi giocato 5’ supplementari, solo con le Under 17 in campo che hanno prodotto un 12-0 per il 67-39 del 45’). Rispetto alla partita di mercoledì abbiamo fatto qualche piccolo passo avanti applicando meglio le regole difensive e iniziando a trovare buone soluzioni individuali all’interno dei giochi.
Ora ci aspetta una settimana di allenamenti per prepararci al meglio per il torneo Pasquini di Crema, che si terrà nel prossimo week end (prima partita, sabato 17.09.2011, h. 16.30 vs Valmadrera).
Alla prossima…
Andre
Cosa sto cercando che non trovo?
“Ho parlato con la lingua degli angeli.
Ho stretto la mano ad un diavolo,
era calda nella notte,
io ero freddo come una pietra.
Ma ancora non ho trovato
ciò che sto cercando”
Leggetevi qui l’intero testo.
Alla prossima…
Andre
Serie B: questa sera seconda amichevole
Questa sera al Palabosco seconda partita stagionale. Verrà a farci visita la squadra di Lodi, nostra avversaria in campionato (3° partita di andata, sabato 08.10.2011 h. 20.45 a Lodi). Ancora assenti Francesca Conti e Bianca Rizzi (stop forzato causa infortunio alla mano) e con Selene Marulli non in perfette condizioni fisiche quello che ci aspettiamo da questa partita è di vedere dei miglioramenti rispetto alla prima uscita con Fiorenzuola di mercoledì (vinta per 51-35) in merito a quelli che sono, in questo momento della stagione, i nostro obiettivi.
La palla a 2 è prevista alle h. 20,30 al Palabosco. Alla prossima!
Andre
Restyling
Perché vi state chiedendo? Ho raccolto indicazioni e consigli di qualche amico da qui sono partito per costruire un tema che potesse soddisfare le varie “richieste”.
Cosa c’entra il caffè con il mio blog? Nulla! Mi piace solo pensare a voi lettori, con una bella tazza di buon caffè in mano, mentre state comodamente seduti sulle vostre sedie a leggere quello che scrivo, quindi…
BUONA LETTURA!!!
Andre
Serie B: prima amichevole Ok
Alla prossima!
Andre
Istruzioni per l'uso
Non servono molte parole per descrivere questo monologo, tratto dal film “The Big Kahuna”. Le più belle stanno proprio all’interno del monologo stesso, e ogni persona che lo ascolta…si sceglie quelle che preferisce:
Goditi potere e bellezza della tua gioventù.
Non ci pensare. Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite. Ma credimi tra vent'anni guarderai quelle tue vecchie foto. E in un modo che non puoi immaginare adesso.
Quante possibilità avevi di fronte e che aspetto magnifico avevi! Non eri per niente grasso come ti sembrava.
Non preoccuparti del futuro. Oppure preoccupati ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un'equazione algebrica.
I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non ti erano mai passate per la mente, di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio.
Fa' una cosa ogni giorno che sei spaventato: canta!
Non essere crudele col cuore degli altri. Non tollerare la gente che è crudele col tuo.
Lavati i denti.
Non perdere tempo con l'invidia: a volte sei in testa, a volte resti indietro. La corsa è lunga e, alla fine, è solo con te stesso.
Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti. Se ci riesci veramente, dimmi come si fa...
Conserva tutte le vecchie lettere d'amore,butta i vecchi estratti-conto.
Rilassati!
Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita. Le persone più interessanti che conosco a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita. I quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno.
Prendi molto calcio.
Sii gentile con le tue ginocchia, quando saranno partite ti mancheranno.
Forse ti sposerai o forse no. Forse avrai figli o forse no. Forse divorzierai a quarant'anni. Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio. Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso, ma non rimproverarti neanche: le tue scelte sono scommesse, come quelle di chiunque altro.
Goditi il tuo corpo, usalo in tutti i modi che puoi, senza paura e senza temere quel che pensa la gente. E' il più grande strumento che potrai mai avere.
Balla! Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno.
Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai.
Non leggere le riviste di bellezza: ti faranno solo sentire orrendo
.Cerca di conoscere i tuoi genitori,non puoi sapere quando se ne andranno per sempre. Tratta bene i tuoi fratelli, sono il miglior legame con il passato e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro.
Renditi conto che gli amici vanno e vengono,ma alcuni, i più preziosi, rimarranno.
Datti da fare per colmare le distanze geografiche e gli stili di vita ,perché più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane.
Vivi a New York per un po', ma lasciala prima che ti indurisca. Vivi anche in California per un po', ma lasciala prima che ti rammollisca.
Non fare pasticci con i capelli: se no, quando avrai quarant'anni, sembreranno di un ottantacinquenne.
Sii cauto nell'accettare consigli, ma sii paziente con chi li dispensa. I consigli sono una forma di nostalgia. Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio, ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte e riciclarlo per più di quel che valga.
Ma accetta il consiglio... per questa volta.
Alla prossima…
Andre
Soul & Dignity...
Dopo le partite precedenti avevo parecchie perplessità su questa gruppo di giocatori e sul loro stare in campo, dopo la partita con Israele…le mie perplessità si sono trasformate in certezze e anche coach Pianigiani non ha potuto fare a meno di sputare in faccia a queste…starlet quello che tanti di noi hanno pensato.
Ho sempre pensato che, oltre la tecnica, ci vuole ben altro per fare la differenza nel basket. Occorre avere alcune caratteristiche che, a quanto pare, questi atleti non possiedono. Quali? beh, dal video mi sembra chiaro: CUORE E ANIMA.
Eh se vi state chiedendo come mai non ho usato, all’inizio di questo post, la parola SQUADRA sostituendola con “gruppo di giocatori” la ragione è semplice: questa Italia non è una squadra! Vi lascio un paio di frasi che ho rubato a grandi coach:
Una buona squadra diventa grande
quando i suoi membri hanno così
FIDUCIA gli uni negli altri da rinunciare
all’io per il NOI”
PHIL JACKSON
“Un quintetto composto da cinque giocatori che pensano squadra
sconfiggerà un gruppo di giocatori tecnicamente e fisicamente superiori
che pensano a se stessi”
DEAN SMITH
E, per concludere, ecco qua cosa vuol dire giocare di squadra:
Vi ricordate di azioni di questo tipo all’Europeo? Io…no…
Alla Prossima!
Andre
Componente del successo
Amarcord
E ieri, tra una fetta di pizza, un bicchiere di prosecco e uno di birra iniziamo a parlare dei tanti momenti passati insieme, ed ognuno ha i suoi racconti da fare, le sue cose da dire, i suoi ricordi da raccontare. E di racconti ce ne sono tantissimi: 10 anni di basket vissuti assieme danno a tutti molti spunti di discussione.
Così iniziamo a parlare dello Stage, di quello che succedeva quando le giocatrici venivano mandate a dormire, tornano alla memoria frasi e situazioni che, per noi che le abbiamo sentite e vissute, sono oramai diventate leggenda.
La serata continua così, tra una discussione sulla politica e un ricordo legato al basket. Ogni tanto qualcuno prova a buttare li la frase “dai, rifondiamo una società e ripartiamo!” e li….gli sguardi si incrociano e, anche se sappiamo tutti che questo non sarà possibile, si capisce che a tutti piacerebbe farlo! Ritrovarsi ogni lunedì sera a casa di Angelo, mangiando i pop-corn della Gabri e discutendo fino alla “matita” di basket e altro….sono certo che ognuno di noi ieri sera ha pensato, almeno per un momento, di ripartire da li!
Proprio una bella serata, di quelle che ti fanno stare bene, che ti fanno capire che gli amici, quelli veri, li puoi anche non vedere per 10 anni ma quando poi li vedi…..è come se non fosse passato neanche un giorno. Alla fine, come capitava 10 anni fa, sono l’ultimo ad andarmene a casa e proprio come 10 anni fa, lo faccio provando una bella sensazione e con il sorriso sulle labbra.
Devo ringraziare tutti gli amici che ieri hanno permesso che questa serata da tempo programmata prendesse finalmente vita, e allora….grazie a Luca, Andrea, Pes, Luca Zaff, Ginfri, Angelo, Mauro, Ambro per esserci stati, arrivederci alla prossima volta, sperando che non passino altri 10 anni!!!
Andre
Immaturi…
“e per quelli come noi
che si sentono insicuri
c'è soltanto una risposta
a volte siamo un pò immaturi
come il sole verso l'alba che fa luce ma non scalda
…immaturi…
noi che andiamo controvento
ma che infondo il vento non ci sfiora mai..”
Seconda settimana di preparazione
Si chiudono due settimane di lavoro più che positive, certo di cose da fare ce ne sono molte, ma l’inizio è veramente promettente, mi sono trovato subito a lavorare in un ambiente ricettivo e con persone che hanno voglia di apprendere e mettere in pratica.
Adesso inizieranno un serie di partite amichevoli che saranno utili testi per vedere a che punto siamo con quello che abbiamo preparato, sia a livello tecnico-tattico che atletico. Da questi test amichevoli prenderemo i giusti spunti per programmare le prossime settimane che ci porteranno all’inizio del campionato (previsto per domenica 25.09.2011 sul campo di Bergamo).
Avevo pochi dubbi sulle risposte che le senior avrebbero dato, ma sono comunque rimasto ben impressionato dalla voglia di allenarsi e di fare gruppo di queste ragazze! Ottimo anche l’impatto con le giovani dell’under 17 che, a parte i primi giorni di allenamento, hanno ora preso il giusto ritmo e (spero) hanno iniziato a capire con quale spirito bisogna venire in palestra (forse….la riunione è servita, che dite??).
Menzione speciale per BIANCA RIZZI, classe 1995, professione apprendista playmaker (hai davanti una ottima maestra da cui imparare!!) che in questi giorni sta cercando di capire che il ruolo che ricopre è fondamentale per tutta la squadra. Riuscirà la nostra giovine virgulta cremasca a dimostrare di essere un play vero e togliersi così l’appellativo di “apprendista”? Le qualità ci sono e se il buon giorno si vede dal mattino…. Certo non saranno tutte rose e fiori ma, d’altronde, come dice il buon Obaz “è uno sporco lavoro, ma qualcuno lo deve pur fare!”.
Alla prossima!
Andre
Nuova lezione
Alla prossima….
Andre

