Il Blog di Andre

Buoni consigli

Basket2

“Ho fatto un buon tiro, coach?"

Affinchè ogni tiro sia un fiocco di neve, una piuma e non un mattone nel cemento o un ufo senza controllo, segui le regole elencate:

1) ogni tiro è uguale a se stesso, al precedente e al successivo.
2) tira solo smarcato, senza nessuno addosso, e nel tuo "raggio" di tiro: unica eccezione l'ultimo tiro di ogni quarto di tempo.
3) tira solamente in equilibrio, prima-durante e dopo (non si ricade di lato o in tuffo).
4) piedi al canestro, ed occhio all'ultimo ferro, quello dietro.
5) quando arrivi in corsa di lato, appoggia sempre sullo specchio, e cerca l'angolo di 45 gradi. Anche in sospensione da 3-4 metri, lo specchio è il tuo miglior amico in campo.
6) braccio disteso, gomito bloccato, polso spezzato, dita larghe ed in tensione...se non controlli tu... chi altro lo farà?
7) indice "dentro" il canestro: devi sentire la curva dell'anello sotto le tue dita.
8) esegui un secondo piccolo saltello di "scarico” mantenendo il braccio alto, finchè la palla ricade a terra.
9) nessun giocatore d'alcuna squadra ha mai battuto una squadra avversaria solo con il tiro da fuori, anche realizzando il 100%.
10) quando fai arresto-e-tiro, devi "estrarre" l'ultimo palleggio come un "pistolero", così il difensore non ha neppure il tempo di alzare un braccio per marcarti.
11) ricordati che e' meglio un tiro sbagliato che un passaggio sbagliato.
12) non esiste nel basket (salvo il tiro libero) un tiro fatto senza saltare.


Alla prossima…


Andre
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Una frase che…cade proprio a fagiolo!

Berlinguer2
Nel mio solito girovagare sul web ho trovato questa frase di Enrico Berlinguer che sembra veramente di grande attualità:


“quando si chiedono sacrifici alla gente che lavora,
ci vuole grande consenso,
una grande credibilità politica
ed una capacità di colpire intollerabili privilegi”




A prima vista mi sembra che….no, non ci siamo proprio!!!

Alla prossima….


Andre

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Go where others can not

BobbyKnightSedia

"Per arrivare dove gli altri non arrivano,
bisogna fare cose che gli altri non fanno"

Bobby Knight - Indiana University



Non servono altre parole….alla prossima!


Andre

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Ho imparato...

Imparare

Ricevo (e volentieri pubblico…) dal mio amico Dante (Gurioli,
qui il link al blog del CMB Rho) questa filastrocca, buona lettura….

“Ho imparato....
che nessuno è perfetto.
Finché non ti innamori.
Ho imparato... che la vita è dura...
Ma io di più!!!
Ho imparato...
che le opportunità non vanno mai perse.
Quelle che lasci andare tu....
le prende qualcun altro.

Ho imparato...
che quando serbi rancore e amarezza
la felicità va da un'altra parte.

Ho imparato...
Che bisognerebbe sempre usare parole buone....
Perchè
domani forse si dovranno rimangiare.
Ho imparato...
che un sorriso
è un modo economico per migliorare il tuo aspetto.

Ho imparato...
che non posso scegliere come mi sento...
Ma posso sempre farci qualcosa.

Ho imparato...
che
quando tuo figlio
appena nato tiene il tuo dito nel suo piccolo pugno....
ti ha agganciato per la vita.

Ho imparato...
che tutti vogliono vivere in cima alla montagna....
Ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre la scali.

Ho imparato....
che bisogna godersi
il viaggio e non pensare solo alla meta.

Ho imparato...
che è meglio dare consigli solo in due
circostanze...
Quando sono richiesti e quando ne dipende la vita.

Ho imparato....
che meno tempo spreco...
più cose faccio.”



Io ho imparato molte cose, sia guardando gli allenamenti di Dante (quando allenavo a Rho) che andando nel suo negozio ad ascoltare le storie dei vari personaggi che, quotidianamente, marcano visita presso il Canaglia Club…

Alla prossima!

Andre
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Componente del successo

BasketTramonto

“Essere una componente del successo di squadra è molto più importante che ritenersi indispensabili personalmente.”

Pat Riley

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Nuova lezione

Oggi ho imparato che non serve a nulla guardare al passato con rabbia o nostalgia, così come non serve pensare al futuro con paura o ansia, l’unica cosa importante è mettere a fuoco il presente!

Alla prossima….

Andre
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Fare la differenza!

“I campioni si costruiscono dall’interno, partendo da qualcosa che hanno nel profondo: un desiderio, un sogno, una visione.
Devono avere l’abilità e la volontà.
Ma la volontà deve essere più forte dell’abilità”


Questa frase racchiude e sintetizza tutto quel (poco) che occorre per fare la differenza: un sogno…e la volontà di realizzarlo.
L’ha pronunciata un grande campione del passato:
Muhammad Ali.

Come dice il mio amico Gianni……Stay Tuned! Ci sono in arrivo delle NEWS interessanti!!!


Alla prossima!

Andre

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L’invidia...

L'invidia è un sentimento nei confronti di un'altra persona o gruppo di persone che possiedono qualcosa (concretamente o metaforicamente) che l'invidioso non possiede (o che gli manca).
 
E' la benzina del manipolatore tanto quanto il sapere lo è per l'uomo libero.


Alla prossima....

Andre

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Un pensiero di Elsa Morante

"Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto,gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo. Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini? Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto. Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto.
Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt'al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po' ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano.Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare"

Elsa Morante

Qualunque cosa abbiate pensato, il testo è del 1945 e si riferisce a Mussolini...sembra non esserci speranza per il Popolo Italiano!
Andre

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Bella frase...

"Non dobbiamo avere paura dell'azione dei malvagi, ma del silenzio degli onesti"


Martin Luther King

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L’allenamento

L’allenamento non fa il giocatore. Sono la qualità e l’intensità degli allenamenti che lo forgiano, non soltanto la loro ripetizione”

Ray Meyer

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L’essenza di essere coach...

“La chiave del lavoro dell’allenatore non è cosa fa ma come lo fa. Le cose intangibili, le parti motivazionali sono gli aspetti più importanti di questa professione”

Lo ha detto un grande....

Andre

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La nostra più grande paura




“La nostra più grande paura non è quella di essere inadeguati, la nostra più grande paura è quella di essere potenti al di là di ogni misura. È la nostra luce, non la nostra oscurità che più ci spaventa.
Appena ci liberiamo dalla nostra paura la nostra presenza automaticamente libera gli altri”


Molto bello questo discorso che viene pronunciato nel film “Coach Carter”, il discorso originale è di Nelson Mandela.

Andre

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Dare il massimo, sempre!

“Se tu dai veramente il massimo, e soltanto tu lo sai veramente, allora avrai successo, e non conta se vinci o se perdi.
Quindi io continuo a ripetere ai miei giocatori che tutto ciò che mi aspetto da loro, nell’allenamento e in partita, è il meglio. Devono voler diventare il meglio di quanto possono diventare.
Il successo è essere in pace con se stessi: è il risultato diretto dell’appagamento che deriva dal sapere che si è dato il meglio per raggiungere il traguardo più alto che ci si può porre”

John R. Wooden - UCLA


Ho trovato queste belle parole girovagando su Facebook, sono state dedicate al Tarci. Penso siano bellissime e vere. Ognuno di noi sa veramente se sta dando il massimo o no, ognuno di noi può quindi affrontare le difficoltà pensando di superarle, dando il massimo per farlo. Come? Cambiando per migliorare! Quando non ci sentiamo appagati è perchè non stiamo dando il massimo per migliorare! E allora? Cosa possiamo fare? E’ scritto sopra, nella frase di coach Wooden. Di certo, aggiungo io, non diventeremo persone migliori accampando scuse, di certo non saremo appagati se smetteremo di lottare e......molleremo...

Alla prossima.

Andre

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Phil Jackson

Curiosando sul web ho trovato questa frase di uno dei più grandi coach della NBA, Phil Jackson:

Una buona squadra diventa grande quando i suoi membri hanno così fiducia gli uni negli altri da rinunciare all'IO per il NOI

C'è racchiusa tutta la filosofia di una grande squadra...

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La chiave del lavoro


"La chiave del lavoro dell’allenatore non è cosa fa ma come lo fa. Le cose intangibili, le parti motivazionali sono gli aspetti più importanti di questa professione"

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